L’Accademia Italiana della Cucina di Enna ha aperto il nuovo anno con un evento che ha saputo unire tradizione e innovazione, ospitato allo Spaccio Bio – bottega con cucina. La conviviale, dal titolo “Bio, buono e sostenibile, dalla cucina povera all’etica del cibo”, ha messo in risalto non solo la qualità del cibo presentato, ma anche l’importanza di un approccio sostenibile alla cucina.
Organizzato dal simposiarca Enrico Di Maggio, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi appassionati e addetti ai lavori, sottolineando l’importanza di ritrovarsi e condividere esperienze culinarie che promuovono il benessere e la sostenibilità. Di Maggio ha espresso il suo entusiasmo per questo primo appuntamento del 2025, evidenziando come la cucina possa fungere da ponte tra diverse generazioni, unendo le persone attorno a valori comuni.
La delegata di Enna, Marina Taglialavore, ha ribadito l’importanza di una cucina che rispetti l’ambiente e la salute. “La sostenibilità deve essere il fulcro della nostra alimentazione quotidiana”, ha dichiarato, sottolineando come l’Accademia sia da sempre attenta a promuovere una buona alimentazione legata alla sostenibilità e alla tradizione.
Il menu della serata ha incarnato perfettamente questa filosofia, offrendo piatti che celebrano la ricchezza del territorio e l’etica del cibo. Dai raffinati antipasti come la tartare di cinisara con tuorlo marinato, ai primi piatti come le mezze maniche di Senatore Cappelli con pesto di cime di rapa, ogni portata è stata un viaggio sensoriale alla scoperta di sapori autentici e sostenibili.
Stefano e Anna, proprietari dello Spaccio Bio, hanno condiviso la loro passione per una cucina che sfida le convenzioni e invita alla riflessione. La loro attività è un esempio tangibile di come l’impegno verso la sostenibilità possa trasformarsi in un’esperienza culinaria indimenticabile.
Gli Accademici hanno infine potuto gustare un vino Perricone 2023 IGP – Cannada, simbolo di una serata che ha saputo celebrare la cucina come elemento di coesione e innovazione. La Conviviale dell’Accademia Italiana della Cucina di Enna ha dimostrato che, attraverso il rispetto delle tradizioni e un impegno consapevole verso la sostenibilità, è possibile costruire un futuro migliore per tutti.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
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