26 febbraio 2025 13:47
di MARCO VALLONE e IACOPO PARISI
Centinaia di studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno invaso questa mattina l’Università Magna Graecia di Catanzaro per “Open UMG”, l’evento dedicato all’orientamento che si è tenuto presso l’auditorium dell’ateneo. Un’occasione importante per i ragazzi di conoscere l’offerta formativa che l’università prevede per il loro futuro, laddove riterranno utile decidere di proseguire il proprio percorso di studi presso l’ateneo del capoluogo di regione calabrese.
“Sono due giornate molto belle – ha evidenziato il rettore dell’Umg, Giovanni Cuda -. Sia quella di ieri in cui abbiamo inaugurato l’area multimediale del sistema bibliotecario di ateneo, che quella di oggi. Oggi accogliamo i nostri studenti (delle scuole secondarie di secondo grado ndr), e speriamo i nostri futuri studenti. Attendiamo circa 2500 ragazzi da tutta la regione: è una giornata bellissima, quindi, per il nostro ateneo e per me in particolare, perché questi ragazzi, i loro professori e i loro familiari avranno la possibilità di vedere quanto è bello questo posto, quanto è accogliente e quanto sia pronto per ospitarli e offrire a ciascuno di loro un percorso che gli consentirà di essere felici nella propria professione e nel proprio futuro”.
Su quali siano i punti cardine su cui l’università catanzarese intende puntare per attrarre nuovi studenti, Giovanni Cuda ha rilevato come l’università abbia “un’offerta variegata. Il nostro core business è sempre rappresentato dall’ambito medico e biomedico, ma abbiamo degli ottimi corsi di giurisprudenza, di economia, di sociologia. Abbiamo dei corsi interessanti in ingegneria biomedica, abbiamo un’offerta che secondo me riesce a far fronte a tutte le esigenze e i desideri della popolazione studentesca”. Il rettore dell’università Magna Graecia ha espresso alcune considerazioni anche su quelli che saranno gli obiettivi prossimi futuri dell’ateneo: “Noi abbiamo un trend che è costantemente in crescita da almeno una decina d’anni, e speriamo di riuscire a mantenerlo tale. Adesso c’è ancora, on going, un dibattito in commissione sia alla Camera che al Senato riguardo all’accesso a medicina. Si parla di questo semestre filtro durante il quale tutti gli studenti potrebbero accedere a un corso di laurea in medicina, però non si capisce molto bene. Se questo dovesse avvenire, poiché noi generalmente abbiamo circa 1500 candidati per medicina qui a Catanzaro, a fronte di scarsi 400 posti, io mi aspetto di avere un incremento significativo anche per il corso di laurea di medicina e chirurgia”.
Giovanni Cuda non ha però mancato di sottolineare come questi numeri, però, “sarebbero molto problematici, e di questo non sono preoccupato solo io ma tutti i miei colleghi rettori di tutte le università italiane. La scorsa settimana abbiamo discusso ampiamente di questo nella conferenza dei rettori delle università italiane. E’ un impatto che sarà difficile e complesso da sostenere e probabilmente, se così dovesse essere, dovremo ricorrere in parte a delle lezioni da remoto. Ma vedremo: ancora è tutto da giocare”.
Carmelina Luigina Audino, responsabile area comunicazione istituzionale e orientamento UMG e componente della commissione orientamento UMG, dal canto suo ha fatto presente come la giornata odierna sia stata dedicata “alle ultime classi delle scuole superiori. Sono studenti arrivati da tutta la Calabria, abbiamo invitato tutti gli istituti scolastici: sono tanti e questo ci fa molto piacere. Soprattutto perché oggi sarà l’opportunità per scoprire e per vedere insieme, attraverso dei percorsi dedicati, la vita che si vive al campus, oltre che per scoprire quella che sarà l’offerta didattica dell’UMG”. A seguito dell’evento all’auditorium, difatti, la giornata ha previsto per gli studenti un tour guidato nelle aule, nei laboratori e negli spazi attrezzati dall’ateneo, con l’obiettivo di provare a sorprendere e convincere gli studenti che, eventualmente, sceglieranno l’ Università Magna Graecia come prossima tappa del proprio futuro.
Aquila Villella, direttrice del dipartimento di giurisprudenza, economia e sociologia (DIGES), si è soffermata sui corsi presenti nell’ateneo per quanto concerne il dipartimento da lei presieduto: “Quello di giurisprudenza è il primo corso calabrese che è stato costituito – ha affermato Villella -, Abbiamo poi un corso di economia aziendale, con un bel numero di iscritti, e il corso di scienze delle investigazioni che ci sta dando grandi soddisfazioni. Abbiamo poi il corso di sociologia che quest’anno si rinnova, dando la possibilità di proseguire con una professione che è quella del servizio sociale”. Aquila Villella si è soffermata sulla soddisfazione per essere un dipartimento d’eccellenza: “Siamo tra i 15 dipartimenti d’eccellenza d’Italia: non perché lo dico io, ma abbiamo vinto un progetto in questo senso. Da Roma in giù non c’è nessun dipartimento di studi giuridici d’eccellenza, c’è solo il nostro. Non dobbiamo quindi andare per forza al nord per trovare l’eccellenza: possiamo trovarla anche qui”.
Luca Gallelli, presidente della scuola di medicina e chirurgia dell’UMG, ha evidenziato come i corsi di laurea in medicina, odontoiatria, infermieristica, psicologia o scienze motorie debbano avere come obiettivo quello di “formare non solo i professionisti del futuro, ma anche le persone del futuro”. Lo scopo deve essere quello di “fare andare avanti una regione, e non solo una città. Grosso problema oggi è far capire ai giovani oggi che si è parte di un qualcosa che deve essere funzionale alla persona. Non deve essere funzionale al raggiungimento degli obiettivi, perché poi abbiamo il ragazzo che il raggiungimento non lo ottiene e che si sente solo. Stiamo quindi organizzando tutta una serie ordinata di processi che portino a capire dove possano essere i bisogni dei ragazzi. A noi interessa il percorso: il raggiungimento della meta è ovviamente un obiettivo comune, ma per noi è fondamentale il come si raggiunge”.
Francesco Ortuso, presidente della scuola di farmacia e nutraceutica dell’UMG, dal canto suo ha rivolto un pensiero di visione ai ragazzi delle scuole: “Vi trovate in un momento della vostra vita irripetibile – ha affermato -. E dovreste avere ben chiaro che è necessario prendere delle decisioni che devono essere soppesate: da queste decisioni dipenderà il vostro futuro. Però vi suggerisco di farlo anche con cuore leggero. Guardatevi intorno, quella di oggi è un’opportunità per voi. Non vedetelo solo come un giorno in cui non siete andati a scuola, ma guardatevi intorno e capite se quello che state vedendo è qualcosa che vi può affascinare e vi può interessare. Poi, per esperienza personale, vi dico che scegliere un corso di laurea o un altro è importante fino a un certo punto. Se siete coscienti delle vostre capacità, potrete sicuramente, con l’impegno, raggiungere qualsiasi obiettivo”.
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