Viaggio nell’Italia che innova: la Lombardia spinge sull’innovazione e guida la crescita dei brevetti nel 2024
L’analisi dei dati UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) realizzata da Bugnion evidenzia come la Lombardia si confermi leader in Italia per il numero di depositi di brevetti, marchi e design.
Bugnion, tra le principali realtà italiane nella consulenza in Proprietà Intellettuale, prosegue il suo monitoraggio sull’andamento del tessuto imprenditoriale lombardo, analizzando i dati UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) relativi ai nuovi depositi di Marchi, Brevetti e Design in Lombardia.
Con una presenza ampiamente consolidata su questo territorio grazie agli uffici di Milano e Brescia, Bugnion dal 1968 affianca le aziende lombarde nel percorso di tutela e valorizzazione della Proprietà Intellettuale, contribuendo a rafforzare la competitività di queste imprese.
Partiamo dalle conferme: secondo i dati UIBM, infatti, la Lombardia si rivela essere la regione più “innovativa” e “creativa” d’Italia, registrando un numero record di nuovi depositi per tutti i principali titoli di Proprietà Intellettuale (marchi, brevetti e design).
In particolare, la provincia di Milano si distingue come il cuore pulsante dell’innovazione, passando da 2.392 brevetti depositati nel 2023 a 2.556 nel 2024 (+6%) e consolidando così il suo ruolo trainante per l’intera economia italiana. Anche Cremona evidenzia un aumento rilevante, con i depositi che salgono da 22 a 32 (+45%), mentre Lecco cresce da 7 a 9, Lodi da 3 a 7, Mantova da 4 a 11 e Varese da 25 a 26. Sebbene alcune province abbiano registrato una lieve flessione, il bilancio complessivo resta decisamente positivo.
Per quanto riguarda i marchi, è ancora Milano a guidare la classifica, con un incremento di circa il 6% rispetto al 2023 (da 6.273 a 6.641 nel 2024), seguita da Brescia, che cresce da 539 a 588 (+9%), Como da 175 a 186 (+6%), Monza da 732 a 770 (+5%), Pavia da 121 a 136 (+12%) e Varese da 278 a 288 (+3,5%). Un trend che conferma la grande vivacità imprenditoriale del territorio lombardo e la crescente attenzione delle aziende verso la protezione del proprio brand.
“Questi dati sono una chiara testimonianza della forza e della dinamicità del sistema imprenditoriale lombardo, che non solo investe in innovazione tecnologica ma comprende sempre di più l’importanza di proteggere le proprie creazioni attraverso brevetti, marchi e design – sottolinea Emiliano Girometti, consulente italiano ed europeo in Brevetti e Design di Bugnion –. Milano e provincia confermano il loro ruolo di capofila nella speciale classifica dei territori più innovativi ma spiccano anche i numeri delle province di Brescia, Monza, Pavia e Varese, che hanno fatto registrare aumenti importanti sul fronte dei nuovi marchi registrati”.
È Il settore dei design, però, a registrare un vero e proprio exploit nella provincia di Milano, che registra un balzo straordinario dai 9.966 depositi del 2023 ai 15.106 del 2024. Sebbene le altre province abbiano registrato un lieve calo, il dato milanese traina l’intera regione, rafforzando così il primato lombardo nel campo dell’innovazione estetica e funzionale.
Un discorso a parte – chiarisce Girometti – lo meritano i depositi di nuovi design, con Milano che ha registrato un incredibile aumento del 51,5% rispetto al 2023. Un dato che sottolinea il rafforzamento del primato lombardo nella creazione e progettazione di prodotti ad alto valore estetico: Milano si conferma regina incontrastata in questo campo, in Italia e all’estero, consolidando così il proprio ruolo di capitale mondiale del design industriale”.
“I dati dell’UIBM – spiega Donatella Prandin, direttore della sede milanese di Bugnion – confermano il ruolo della Lombardia come motore trainante dell’innovazione italiana, evidenziando un ecosistema industriale solido e in costante crescita. La nostra regione si distingue per la capacità di coniugare tradizione e avanguardia, ponendo la creatività e il design al centro del proprio sviluppo economico.
A rafforzare questo scenario, contribuisce l’attenzione crescente verso la tutela della Proprietà Intellettuale, che gli imprenditori riconoscono sempre più come un elemento chiave per proteggere e soprattutto valorizzare le loro idee, trasformandola in un asset strategico indispensabile per aumentare la propria competitività e favorire l’espansione sui mercati nazionali e internazionali”.
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